venerdì 11 gennaio 2013

IL SAPORE DEL NATALE: Oggi bloggo io!

IL SAPORE DEL NATALE


Dopo ‘un anno e Quattro mesi, come alla mamma di Auriemma’s Kitchen piace puntualizzare a chiunque le chieda, la famiglia Auriemma e Umbaugh si è riunita per tredici gustose giornate, durante il Santo Natale, accompagnata dal Santo Cibo eseguito per gran parte dal leader di Auriemma’s Kitchen, Guerino.  Il mio ‘Daddy Master Chef’ aveva un obiettivo ben preciso sin dall’inizio: “In questi tredici giorni, mia figlia e suo marito, assaggeranno nuovi e vecchi sapori della cucina italiana, costi quel che costi!’. Con quest’obiettivo fissato nella sua geniale e creativa mente di Chef, la nostra ‘corsa ai sapori d’Italia’ è iniziata (alla fine della quale la prova del camino è miseramente fallita.....ma si sa, il Natale è il Natale…alla prova camino ci pensiamo dopo).

Siamo partiti, così, con una fumante pizza napoletana, per la gioia della ‘sottoscritta’ a cui mancava il sapore tradizionale di una ‘Pizza con friairelli’ privata della tipica salsiccia per questioni vegetariane (naturalmente non sfornata dai fornelli di Auriemma’s Kitchen, ma da quelli di una pizzeria. D’altronde, era una decisione inevitabile  per un buon padre Napoletano come il mio).  
Per poi passare alla sorpresa che il mio papà con orgoglio ci aveva riservato per il nostro arrivo: la Sacher Torte....non una semplice torta, ma un 'frullato' di emozioni. L'ABBIAMO DIVORATA....e ne abbiamo sentito nostalgia solo dopo...troppo tardi....non si torna indietro, ma si spera per una nuova Sacher!


In fine, per pranzo, abbiamo tagliato il traguardo con i deliziosi Gnocchetti Tirolesi’, (questi ultimi, posso affermare con orgoglio di averli ri-preparati con l’apposito attrezzo regalatomi dallo stesso Master Chef, non appena rientrati negli States. Guidata dal mio papà live on Skype , sono riuscita a ricreare la portata del nostro ultimo pranzo in famiglia con successo).
Alla sera ci siamo regalati una soffice e gustosa ‘Burrata’, anche quella acquistata da venditori del sud di fiducia, e accompagnata dalla nostra verdura cotta preferita: I Friarielli  direttamente giunti sulle nostre tavole dall’orto del buon vecchio zio Peppe, durante il breve viaggio nella nostra città natale, Napoli.

Il dessert non poteva mancare nella nostra ultima serata in casa Auriemma, e quale modo migliore di concludere le vacanze con una delle più famose

 tradizioni natalizie napoletane: gli Struffoli.    
Se non siete nati al sud, o semplicemente le vostre conoscenze culinarie si fermano alla vostra regione di provenienza , stiamo parlando di dolcissime palline di pasta fritta ricoperte di miele. Se amate il sapore di frittura mescolato alla dolcezza, o siete anche solo un po’ curiosi, vi consiglio di provare, è impossibile non amarli.
Nota: Mangiateli con cucchiaino, o con le mani se volete esser un po’ rozzi ma soddisfatti. Evitate la forchettina, potreste colpire chi vi sta vicino…e noi non vogliamo feriti a tavola?Giusto?

Ho scritto dell’inizio e della fine per un motivo ben preciso: il durante è stata la parte migliore. Nel corso della cena di Capodanno, mia sorella Federica, ha innocentemente definito le portate di quella serata ‘Un orgasmo del palato’. Sorry, ma è proprio l’unico modo per descrivere cosa abbiamo provato e degustato, durante le nostre tredici magnifiche giornate natalizie.
Se siete curiosi, date un’occhiata!




LA VIGILIA DI NATALE

Il menù era stato deciso la sera antecedente, seduti attorno alla tavola, e muniti di penna e notebook. Il congresso di Auriemma’s Kitchen aveva votato. Corsa alla spesa per la Vigilia, e finalmente, la mattina del 24 Dicembre le porte delle cucine di Auriemma’s Kitchen si sono aperte per dare inizio alle danze! Scrivo ‘danze e intendo proprio ‘danze, considerando i numerosi stacchetti (anche ripresi dalle nostre telecamere), eseguiti tra un impasto e una cottura. L’ingrediente magico per quel variegato e gustosissimo cenone della Vigilia che stava per essere creato quella mattina, era l’allegria. Eravamo tutti ubriachi di serenità e amore. 




Si dice il Natale sia il periodo migliore dell’anno per riunire le famiglie, ma solo una famiglia che come noi, è davvero in sintonia, può comprendere, o anche solo immaginare, ciò che abbiamo provato in quella giornata speciale.  Essere lì, in quella cucina, circondata da profumi e sapori, tra le battute divertenti che solo il mio papà è capace di inventare, è stato come viaggiare nel tempo, a quando ero solo una bambina e i Natali si festeggiavano a casa della nonna Antonietta…gli stessi profumi, sapori…e lo stesso calore. 


Mio padre è come una vecchia fotografia in bianco  e nero. Guardandolo si può vedere un passato lontano e perduto di tradizioni radicate nel cuore, e nell’anima, che lo accompagneranno per sempre nel corso della sua vita, e soprattutto nel corso della sua carriera di cuoco.  È inesprimibile, la gioia provata nel vederlo destreggiarsi tra i fornelli con tanta sicurezza e abilità












Sapevo sin da bambina quanto amasse cucinare, ma questa volta è stato diverso, non guardavo solo ‘papà’ cucinare ma un vero professionista, pieno di passione, persino nell’affettare del formaggio….o nell’imburrare una coppetta di porcellana per il suo “Sformatino di Gamberi e Porcini”.


 Sono stata corretta un centinaio di volte per come doveva essere ‘esattamente eseguita l’imburrata. Dopotutto anche la precisione è una gran bella fetta del cucinare bene.  














Gli sformatini di gamberi e porcini, parte dell’ antipasto della Vigilia, sono stati preparati secondo la tradizionale ricetta per tutti coloro che non erano vegetariani o non odiavano i porcini, ragion per cui il mio era stato preparato senza gamberi, e quello per mio marito senza porcini. Tutti felici! 






Naturalmente, l’antipasto ha trionfato, lasciandoci estasiati. Tutti ne avremmo volentieri mangiato un secondo, ma si sa, l’antipasto è la portata che apre l’appetito e spinge coloro che siedono alla tavola a chiedersi quale sarà la prossima portata.
 Per l’esattezza, ad aprire le danze della Vigilia di Natale, non sono stati gli Sformatini, ma una leggera e delicata crema di formaggio, con noci e crostini. Deliziosa!




















A seguire Verdurine Fritte, altra forte tradizione del Natale Napoletano,  e ‘Fagottino di Pasta Sfoglia ripieno di ricotta e radicchio sul crema al Montasio. Il Radicchio cotto e avvolto dalla pasta sfoglia non solo è un’idea originale ma un’unione da favola, così come la pasta sfoglia ripiena di gustosa ricotta e radicchio, un sapore insostituibile.

 











Suppongo, vi stiate chiedendo quale sublime portata abbia seguito il variegato antipasto. Ebbene, il Primo Piatto, per non spezzare bruscamente con il sapore del radicchio era
 ‘Risotto al Merlot con Radicchio e Croccante di Speck’. 















Il sopraffino sapore di un radicchio raccolto nella sua stagione madre(e regalato al mio papà dai nostri carissimi vicini e amici Lino e Anna) ridotto a una soffice crema, e sposata al riso, un matrimonio che trasforma del semplice riso in un piatto di classe. Anche questa portata ha sorpreso tutti, chi non aveva partecipato alla preparazione, e persino chi, che come me, aveva assistito, nelle cucine di Auriemma’s Kitchen

Il Secondo Piatto della serata era  “Arista di Maiale con Patate, Scalogni Glassati e Piselli



Da vegetariana, naturalmente, non ho provato questa portata (mi sono limitata ai pisellini, patata e scalogni glassati). Ma ricordo perfettamente quanto tutti gli altri l’abbiano apprezzata, e quanto si siano complimentati per l’evidente maestria nell’esecuzione di questo piatto. Qualcuno ha anche affermato di voler sposare mio padre….e non si trattava di una donna. Quindi, immagino possiate immaginare che delizia del palato sarà stata l’Arista, a tal punto da spingere un uomo sposato e padre di un figlio, a chiedere in matrimonio mio padre.  Sono certa, dopo la digestione si sia ricreduto, deve essersi trattato di un momento di debolezza causato dal sapore afrodisiaco dell’arista di maiale.

Hey, tutto è possibile ad Auriemma’s Kitchen!










CAPODANNO 2012


Ciò che si  fa a Capodanno si fa tutto l’anno!”cit.

È proprio vero! Per quello si è mangiato tanto e bene, perchè speriamo sia così tutto l’anno. Sono certa sarà così per tutti coloro che vivono sotto lo stesso tetto, o nelle vicinanze del nostro grande Chef. Io, e mio marito, ci limiteremo a imitare con modestia i piatti del mio papà.




Ebbene, anche il 31 Dicembre le cucine di Auriemma’s Kitchen si sono aperte a curiosi e apprendisti.
















Già, perchè quella mattina, il Master Chef in carica, Guerino, ha selezionato il mio maritino come ‘APPRENDISTA’.  Mio padre ha guardato Jeremy, e con decisone gli ha detto ‘Jeremy, non preoccuparti, prendo le mie dispense di cucina in inglese con tutta la terminologia, e ti spiego cosa dobbiamo fare!” mio marito mi ha lanciato una  rapida occhiata di confusione (naturalmente aspettava una mia traduzione). Tradotte le intenzioni dello Chef, mio marito e il mio papà si sono rimboccatti le maniche e messi al lavoro. È stato un  grande inizio!Vedere gli uomini che più amo al mondo lavorare assieme in una stessa cucina mi ha riempito il cuore di gioia. Non importa parlare la stessa la lingua per loro, si capiscono al volo (okay le mie traduzione sono sempre ben accette da mio marito, ma credetemi hanno un modo tutto loro di capirsi al volo!). Sarà che il mio papà è una persona intuitiva e mio marito gli somiglia molto in questo, e sarà che mio padre è bravo ad espremirsi con il linguaggio del corpo, ciò che è certo è che si capiscono alla grande, ed è grazie a questa intesa che sono riusciti a divertirsi tanto in cucina assieme, e a preparare un cenone di fine d’anno da leccarsi i baffi!


L’ANTIPASTO:
Siamo così partiti con un giro di “Fritturine di Verdure” a grande richiesta dalla sottoscritta. 
















È passati subito dopo alla seconda parte dell’antipasto “Bicchierini di Gamberi Sabbiati alle Mandorle su Pasticcio di Funghi”. Quest’antipasto è stato particolarmente gradito da uno dei nostri ospiti che ne ha mangiati tre!Alla faccia dell’antipasto leggero che apre l’appetito!




È per concludere l’antipasto in bellezza eccovi una terza tipica portata per il Capodanno “Tartine







 (e anche quest’ultime con un diversivo preparato separatamente, per una vegetariana  come me, ovvero crostini di pane con salse piccanti. Ottimi!!Grazie papino!!)


PRIMO PIATTO:
 PRIMO PIATTO:

Per primo piatto della serata era stato scelto ”Pasticcio di Crepes con Anatra all'arancia” e il diversivo vegetariano “Pasticcio di Crepes Verdure e Gorgonzola”.
Vi dirò, avrei regalato l’Oscar alla Miglior Cucina di tutti I Tempi” anche per quella sola portata. Non era solo un pasticcio ripieno…no, era di più…era il ripieno nel pasticcio! Conosco gli ingredienti del ripieno, eppure ancora mi chiedo ad una settimana di distanza, cosa davvero ci fosse in quel favoloso ripieno. Continuo a rispondermi “MAESTRIA”.




IL PRIMO PIATTO E' STATO UN SUCCESSONE!!!GRAZIE PAPA'!!







SECONDO PIATTO:



La seconda portata era “Pollo Ripieno al Pistacchio”, che a dire di coloro che l’hanno mangiato era…beh direi che a questo punto posso utilizzare l’innocente frase con cui mia sorella ha descritto proprio questa portata un “orgasmo del palato”. Non credo serva aggiungere altro, deve essere stato davvero buonissimo per coloro che apprezzano la carne, e sono certa non si trattasse del solo pollo ripieno al pistacchio, ma della abilità del mio papà Chef.









DESSERT:

Il dessert della notte di Capodanno è stato uno dei dolci più gustosi che abbia mai mangiato e la parte più interessante della serata per mio marito, che è il re dei golosi! “Tortino al Cuore di Cioccolato su Salsa Inglese”…UNA DELIZIA INDESCRIVIBILE….Un soffice dolce involucro che nascondeva un cuore di cioccolato! E credetemi….l’abbiamo tutti trovato!

La nostra cena di Capodanno si è conclusa così, sprofondando in un cuore di cioccolato, brindando al nuovo anno e augurandosi che la gioia portata dal sapore dei piatti del mio papà ci accompagnerà per tutto l’anno, spronando, soprattutto noi giovani a metter l’anima e la passione lì dove dovremmo metterle. Mio padre MASTER CHEF GUERINO ne è una grande dimostrazione!

BUON 2013 A TUTTI VOI DALLA FAMIGLIA DI AURIEMMA’S KITCHEN! 
Continuate a seguire le nostre avventure!









AREOPORTO: Luisa(mia mamma)~Federica(mia sorella)~Jeremy(mio marito)~CHEF GUERINO(mio papa')~Enrico(il ragazzo della mia sorellina, e mio piu' caro amico).                 
                     
                     
                    CHEESE!!
        


Grazie per aver letto!Saluti dagli States!
                                                 Kiki <3




















RICETTE DEL MENU'




Risotto al Merlot con Radicchio e Speck Croccante

Porzioni 4  Risi e risotti

Vino: Merlot


Ingredienti:

Riso Carnaroli g 350
Radicchio trevisano g 400
Brodo vegetale (istantaneo per...) l1
Olio extravergine di oliva ml 20
Speck g 100
Burro g 20
Porri g 100
Vino rosso ml 300
Pepe nero macinato Quanto basta

Valori nutrizionali:
kcal: 595
kJ: 2491
Lipidi g: 18,5
Glucidi disp. g: 79,7
Amido g: 76,7
Zuccheri g: 2,9
Fibra g: 4,5
Sodio mg: 2.310,9
Colesterolo mg: 45,8
Proteine g: 19,9
Acqua g: 194,8


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COSTI
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Costo piatto: euro [N/D]
 - Food cost: euro 1,40
 - Manodopera: euro [N/D]
 - Costi indiretti: euro 2,40

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Per prima cosa la regola di un buon risotto e preparare un buon brodo di base, quindi mettete un
bella pentola sui vostri fornelli e preparate un brodo vegetale con: Sedano, Carota, Cipolla e un
mazzetto di erbe aromatiche.
 Sfogliate il radicchio e lavatelo più volte sotto l'acqua corrente. scolatelo e allargatelo su un
canovaccio per asciugarlo bene quindi dividete in quattro parti il cespo, 

tritatene una parte calcolando di conservare interi quattro cespi per guarnire ogni singolo piatto ( vedi foto).

Disponete su una teglia da forno della  carta da forno e adagiate le coste di radicchio

 spennellate con emulsione di acqua, olio e insaporitore Aglio e Peperoncino Ariosto e spennellate bene, infornate per circa 20 minuti a 200° C
spennellando di nuovo il radicchio dopo 10'.
 In una padella in un velo d'olio cuocete  il radicchio tritato aggiustate di sale e pepe e fate
raffreddare, passate il tutto al mixer e poi al setaccio  per creare una crema di radicchio.
Tagliate le fettine di Speck a Julienne e in una padella in un velo d'olio fatele rosolare per renderle
croccanti ( vi consiglio di rosolarle un po per volta per renderle ben croccanti), le cotture controllate
rendono sempre i risultati eccezionali.


Lavate asciugate e tritate il Porro, in una padella aggiungete l'olio e la noce di burro e imbiondite
leggermente il porro, aggiungiamo e tostiamo il riso, bagnate con un pò del vino e una volta sfumato,
aggiungete un po del brodo alternando brodo e  vino via via che viene assorbito, aggiustate di sale e
pepe.
Fuori dal fuoco, mantecate il riso con la crema di radicchio una noce di burro e parmigiano.
Servite accompagnando con un gambo di radicchio e una spolverata di Speck croccante.


25 commenti:

  1. Prima o poi l'oscar Guerino lo vince! Anzi lo stravince!! Hai regalato al tuo papà un post meraviglioso, una cronaca superba delle feste passate. Si percepisce chiaramente l'atmosfera gioiosa, amorosa, gustosa che si spigionava da quella cucina! Un regalo di natale fantastico, ma il regalo più bello sarai stata tu, nella sua cucina e queste parole che hai scritto sono sicura che avranno avuto su Guerino l'effetto filmone d'amore...Se lo merita, si merita tutti i successi di questo mondo e anche se sarai già ripartita verso i meravigliosi States ti auguro di trascorre un 2013 fantastico e naturalmente lo stesso augurio è per Guerino e tutti i componenti della sua Auriemma's Kitchen!!! Un abbraccio Marina

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    1. Grazie =)!! Quanti bei complimenti al mio papa'!!Li merita!E sono contenta in quanti lo apprezzino, di certo siete tutte bellissime persone, e ottimi lettori, avete tutti colto il cuore del mio post, ne sono onorata! Buon Anno a tuti voi, siate felici e mangiate bene ;)!!!Grazie 'merincucina e 'Daniela' per i vostri commenti.E come 'isaporidelmediterraneo' ha detto W LA FAMIGLIA! SEMPRE E COMUNQUE <3

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  2. Carissima Mary,
    sei sempre attenta al mio blog e questo fa di te la mia lettrice preferita sappiamo entrambi quanta fatica e amore ci mettiamo in quello che facciamo come foddblogger e nei nostri post traspare un fattore comune, l'amore per la propria famiglia e per il prossimo, tu sei una di quelle rare persone che oggi possono raccontarsi con sincerità attraverso un piatto dove traspare l'anima di chi l'ha preparato. In un anno circa da quando ho iniziato a raccontarmi ho visto e letto tantissimi post di altrettanti amici foodblogger ma la crescita che ho notato in quello che hai fatto ad oggi è davvero Ammirevole. Auguro a te e alla tua bella famiglia un grande 2013 fatto di serenità e mai di banalità. Ti abbraccio Guerino e spero tantissimo di vederti a Venezia con i tuoi cari magari organizziamo un pranzo o una cena a quattro mani.

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  3. Sei un grande Guerino, sono contento perche' il sapore del Natale e' la Famiglia.Ti auguro per questo 2013 di trascorrere momenti indimenticabili come quelli descritti nel post.
    W la Famiglia

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    1. Ciao Pasquale
      vero la famiglia è Natale, io ho solo fatto quello che mio padre mi ha insegnato a fare e cioè rendere speciale queste feste, lui con poca possibilità economica per la lunga lista di Prole mi regalava sempre dei Natali fantastici, ogni singolo Natale della mia Infanzia è un ricordo forte nella mia mente. Ciao Mitico a presto

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    2. Mi viene la pelle d'oca, grazie per questi valori forti che riesci a tramettere anche a Noi.
      ci incontreremo pesto, se non scendi tu ho deciso!!!!!!!!!!!!!!!!!
      vengo Io

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    3. Ciao Pasquale, grazie a voi che siete persone vere e allora vieni e stai da me così ci diamo da fare in cucina. Ciao ti aspetto

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  4. Grazie per averci invitato nel cuore della vostra famiglia e di aver condiviso con noi l'atmosfera privata delle feste di famiglia! Un reportage meraviglioso!
    Un abbraccio :)

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    1. Grazie, Daniela =) buon anno a te e tutta la tua famiglia!!!

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    2. Ciao Daniela,
      condividere con gli altri la nostra esperienza ci fà sentire ancora liberi di esprimere dei valori importanti che chi prima di noi è riuscito a trasmetterci con semplicità. Il mondo potrebbe essere migliore solo con cose semplici e sincere come il tuo commento e quello dei nostri amici foodblogger.
      Grazie di cuore e tanta serenità anche a te e ai tuoi cari. Ciao Guerino

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  5. Devo dire la verità, ultimamente sono latitante!!!
    Però con questo lunghissimo post ho recuperato un po' il tempo perduto, con tanta ammirazione per queste gioie familiari vissute con intensità e passione.
    Siete una bella famiglia, radicata nei valori e nei ricordi e la cucina, con il godimento che ne deriva, non é altro che la testimonianza e la prova della vostra salda unione.
    A casa vostra le chiamate danze, a casa mia li chiamo concerti:siamo là, con un' unica passione.
    Una sola nota dolente in tutto questo post: la mancanza delle ricette!!!
    Non importa,prima o poi ci rifaremo anche per questo.
    Ciao Guerino a te e a a tutti i tuoi cari!

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    1. Ciao, Antonietta =) , e' bello sapere ci siano tante altre famiglie cosi' unite e in sintonia come la nostra. Buon anno a te, e tutta la tua famiglia. ps. Quello di inserire le ricette dopo il mio post era la seconda parte del progetto. Io mi sono occupata di raccontare le nostre avventure natalizie, e il mio papa' di inserire le ricette di Natale in un secondo post. Tranquilla, arriveranno non appena quel 'far tutto' del mio papa' trova un attimino di tempo =)

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    2. ahahaha, ciao Antonietta grazie sempre per essere sempre presente con i tuoi commenti sempre belli da leggere, ha ragione mia Figlia le ricette dovrei caricarle io ma tu che mi conosci bene sai che ho poco tempo in questo periodo per fare tutto però ti prometto chè, cercherò di fare uno sforzo. Ciao carissima amica Campana

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    3. Che bello Kiki, anche le tue risposte!!!!
      Guerino, so benissimo che dietro questo blog, c'è un maestro, un grande appassionato che esegue le proprie ricette con professionalità......allora attendo trepidante!
      Un bacio

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  6. Ehi, a me è scappata la lacrimuccia!!!!
    Al di là dei piatti straordinari, ciò che traspare è SERENITÀ E AMORE!
    Solo così le distanze si annullano!
    Cara Kiki, spero di riuscire a conoscerti di persona la prossima volta. Hai un famiglia eccezionale, ma questo tu lo sai già! E, a dire il vero, grazie ai tuoi genitori, spesso riesco a sentirmi meno sola anch'io!
    Un bacio
    Spery

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    1. Grazie Spery, non è facile stare lontani dai propri affetti noi per voi ci saremo sempre un forte abbraccio e salutami il mio compagno di banco.Ciao Guerino

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    2. I miei genitori sono persone speciali, ci credo ti aiutino a sentirti meno sola =)!Mi parlano spesso di te, e bene, spero proprio di conoscerti! L'estate prossima torniamo in Italia per le vacanze , magari si organizza un incontro, cosi' ci conosciamo di persona =)! Tanti saluti, e buon anno. ps.continua nella tua bella passione per la cucina,dicono tu sia davvero brava! ;)
      Kiki <3

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  7. Wow che racconto! Minuzioso e dettagliato,poi si respirava proprio l'atmosfera chiamata "Famiglia". Caro Guerino posso farti da apprendista?

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  8. Grazie Licia, dalle nostre parti si dice dimmi a chi sei figlia e ti dico chi è tuo padre devo ringraziare mio padre Lucio di avermi donato dei valori forti che io ho ereditato e trasmesso aklle mie ragazze. Averti come apprendista sarebbe un onore per me, ma tu hai le mie stesse competenze in fatto di cucina,ciao Carissima a presto

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  9. Ciao Kiki, rileggendo questo post, ancora con la stessa curiosità dell'altra volta, sono giunta ad una conclusione nuova: Tu e Masterchef sembrate fratelli e non padre e figlia!! Tu e Luisa sembrate sorelle e non madre e figlia! Morale: nell'Auriemma's Kitchen si resta sempre giovani!!!! Arrivooooooooooo!!!! tanti baci a tutti!

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  10. Carissima Mary,
    grazie per i complimenti e comunque non ti sei sbagliata,
    in casa mia non esiste padre, madre e prole, ci siamo noi una piccola comunità che si è sempre divertita prendendosi in giro continuamente e abbiamo un piccolo segreto, abbiamo sempre sorriso anche nei giorni più bui della nostra vita e credimi non per fare il Filosofo o altro ne abbiamo avuti e ne abbiamo ancora.
    Però posso dire con orgoglio che un Gruppo di grandi esperti di Psicologia in una di quelle sedute di famiglia che tu avrai visto solo nei Film Americani con tanto di telecamera e di parete a specchio ci definì " Una Famiglia forte e Affiatata" un caso da studiare e da manuale di psicologia, bene quella fu l'affermazione che ci fece capire che potevamo da soli risolvere i nostri problemi, e la nostra piccola peste che ci aveva portati fin là fu la prima a decretare " Bene ascoltate le parole del prof. andiamo avanti da soli" e così è stato ed oggi possiamo affermare con certezza che eravamo e siamo ancora una grande Squadra. Ciao carissima Guerino

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  11. Ciao Merincucina =)!Che bel complimento!!Si, confermo cio' che tu hai dedotto, e la risposta del mio papa' al tuo commento. In casa Auriemma siamo tutti sempre stati amici, fissando l'importante regola del rispetto e l'amore tra genitori e figli. Parliamo e scherziamo come amici,ma ci rispettiano basandoci sui rispettivi ruoli che rappresentiamo. Di conseguenza non si sente il peso dell'eta, ci si sente tutti giovani e gioiosi. E come il mio papa' ha ben detto "anche nei giorni piu bui". Abbiamo sempre affrontato la vita, e i suoi ostacacoli, come un gruppo di amici che decidono di partire per un viaggio in auto-stop...avventurosi, disposti ad ambientarci ovunque e comunque. In casa Auriemma l'opinione del padre o della madre vale tanto quanto quella dei figli, non ci siamo mai calpestati, sempre rispettati. Abbiamo supportato le opinioni, e le scelte di ogni componente. Questa e'la ragione per cui siamo cosi' uniti, e diversi da molte altre famiglie. Il dispotismo non e' mai la scelta migliore, per quanto riguarda il "nostro" punto di vista....il conversare, lo scambio di opinioni e informazioni e' il miglior ingrediente per una famiglia serena, gioiosa, ma soprattutto sincera. Un giorno, quando io e mio marito avremo bambini spero di riuscire a trasmettere gli stessi valori, e la stessa gioia che la mia famiglia a trasmesso a me. Grazie per il tuo commento, e' stato molto apprezzato :)

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  12. Ciao Guerino come va? avete un ottimo menù per le feste, complimenti. Conosco quasi tutti i piatti del menù, io ho la mia seconda casa a Terracina che si trova nel Lazio ma è vicino a Napoli. Il caffè..... è sempre aperto passa quando vuoi a presto Giovanni

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    1. Ciao Giovanni, io bene e tu? diciamo che il nostro menù era molto improntato sul Tradizionale al fine di smentire la nostra buona cucina. Grazie epr il tuo commento e ci si vede al tuo caffè. Guerino

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