domenica 1 gennaio 2012

Minestra Maritata


Detta anche "pignato grasso" o"menesta maretata", è una lontana parente della spagnola "olla podrida". A base di verdure e carne bollita, la minestra maritata è un piatto popolano e grossolano, elaborato con povere cose, ma trasformato con raffinata sapienza.

Questa, è una versione più moderna. La dicitura maritata deriva dal fatto che gli ingredienti di carne e verdura, si "maritano" in una esplosione di gusto e bontà. La ricetta nel corso degli anni è stata notevolmente rimaneggiata eliminando o modificandone gli ingredienti che sono sempre più rari da reperire in commercio.









Ingredienti:
• carne mista (gallina, maiale, manzo)
• verdura mista (scarole, bietole, cicoria, broccoli, cime di rapa e verza)
• cotica di maiale,
• "nnoglia" (salsicciotto di intestini di maiale salati, pepe e finocchietto),
• un osso di prosciutto,
• tracchiulelle (costine di maiale)
• 2 spicchi di aglio
• 1 cipolla
• 1 carota
• 1 costa di sedano
• 1 patata
• olio d'oliva
• pepe (o peperoncino)
• sale
Non è necessario utilizzare tutti gli ingredienti e, allo stesso tempo, ma si possono aggiungere in base al gusto personale.







Come prima cosa prendete una pentola molto capiente, riempitela d'acqua leggermente salata e versatevi a freddo 2 spicchi d'aglio, 1 cipolla tagliata in due, 1 costa di sedano, 1 carota e 1 patata tagliata in 2-3 pezzi.

Prendete la carne che avete a disposizione e mettete da parte i pezzi più grassi, come le costine di maiale, la salsiccia e la cotica. Tutto il resto lo tagliate a pezzi più o meno grandi a seconda dei gusti e lo aggiungete nella pentola che avete preparato. In una pentola a parte invece sbollentate la carne più grassa sempre in acqua leggermente salata.

Portate ad ebollizione e fate cuocere entrambe le pentole per almeno un'ora. Vi consigliamo questo procedimento per non appesantire troppo il brodo. Dopo un'ora infatti, eliminerete completamente il brodo di cottura della carne più grassa, ed andrete ad aggiungere i pezzi di maiale e di cotica sgrassati insieme agli altri, continuando la cottura nel brodo per un'altra ora circa.

Nel frattempo pulite le verdure miste e cominciate a sbollentarle separatamente. Per la scarola, gli spinaci e le cime di rapa sono sufficienti 2-3 minuti, mentre per broccoli, cicoria, verza e bietole qualche minuto in più. Ricordatevi che comunque la cottura continuerà nel brodo di carne che state preparando.

  Per sgrassare il brodo, eliminate durante la cottura la schiumetta che si forma in superficie. Se invece avete tempo a vostra disposizione preparate il brodo con molto anticipo e fatelo raffreddare. La parte grassa tenderà ad addensarsi in superficie e non dovrete fare altro che toglierla con un mestolo o un cucchiaio.

Assaggiate il brodo solo dopo aver aggiunto i pezzi più grassi e, all'occorrenza, aggiustate di sale. Trascorse le 2 ore di cottura il brodo sarà pronto. Aggiungete quindi le verdure sbollentate, i pezzetti di parmigiano o caciocavallo e continuate la cottura ancora per una decina di minuti circa.



Luisa anche se Siciliana ama questo piatto tipico Napoletano
 molto laborioso ma buonissimo, pertanto l'ho resa partecipe nella preparazione.

ECCO IL RISULTATO FINALE


BUON APPETITO 





Consiglio, cercate di sgrassare bene il brodo al fine di rendere questo piatto unico, accompagnate con pane raffermo e magari a piacere leggermente tostato.



Cotechino con lenticchie

Ingredienti: 1 cotechino, lenticchie, sedano, cipolla.



COTTURA DEL COTECHINO NON PRECOTTO: il cotechino va bucato con la forchetta in diversi punti e avvolto in una tela sottile e bianca, di cui legherete le estremità con uno spago.

Immergetelo in una pentola con l'acqua necessaria a coprirlo completamente. Quando l'acqua avrà raggiunto l'ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere lentamente,
 per almeno un'ora e mezza.




Terminata la cottura, fate riposare il cotechino per qualche minuto nella sua acqua. Gettate il brodo di cottura, sfasciate l'insaccato, tagliatelo a fette non troppo sottili e deponetele su un piatto da portata col contorno che si desidera. 
 






BUON APPETITO







RICETTA TRADIZIONALE DEL COTECHINO CON LE LENTICCHIE: La ricetta seguente è quella classica del cotechino con le lenticchie. La ricetta delle lenticchie vale anche per lo zampone. Le lenticchie, vanno cotte in acqua salata con il sedano e mezza cipolla. Quando sono cotte vanno sgocciolate. Si tolgono gli ortaggi. Le lenticchie vanno poi rimesse in una casseruola dove è stato fatto imbiondire l'altra mezza cipolla tagliata a velo. Si bagnano con due o tre mestoli d'acqua di cottura del cotechino. Si devono far stufare, in modo che assorbano l'acqua e s'insaporiscano. Il cotechino – che sarà stato tenuto in caldo – va disposto sul letto di lenticchie e portato in tavola. La tradizione vuole che se questo piatto viene gustato a capodanno
si guadagneranno durante il nuovo anno tanti milioni (di euro) per quante lenticchie siamo riusciti mangiare. Non esagerate e tanti auguri!









Fonte della ricetta: cotechino .it

Carciofi Ripieni alle Mazzancolle

Ingredienti: 4 carciofi, 4 mazzancolle, insalata russa q.b.


                                  Pulite i carciofi eliminando le foglie piu dure e svuotandolo al centro.
                                       Lavateli e cuoceteli a vapore fino a renderli teneri.





Fateli raffreddare e riempiteli con l' insalata russa.





Completate il carciofo con una  mazzancolla e guarnite con un goccio di aceto balsamico.






                                                         BUON APPETITO