lunedì 26 dicembre 2011

I miei regali di Natale

Questa pagina è dedicata alle persone a me vicine che in modo molto carino mi hanno regalato tutte cose in tema con la mia passione.
GRAZIE A TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII




Questo stupendo grembiule da cucina parla da solo, è il regalo di  Federica il mio angelo.
Grazie Fede



Queste stupende presine  a tema con il grembiule sono il regalo di Enrico, Marina e Fabio.
Grazie per il pensiero molto gradito.




 2 kg di Treccia di Bufala Campana (la mia passione) arrivata in slitta direttamente da Caserta spedita dal caro amico  Fabio.
Grazie Babbo Fabio


Finalmente posso conservare la pasta.
Grazie Andrea, Silvia e Marco.



            Prodotti tipici della Toscana e della Puglia, un gradito regalo da parte della mia amica Claudia.
                                                                    

Barolo mi ricorda qualcosa?
Ecco il risotto al Barolo, grazie Alessandro e Monica mi avete dato lo spunto per una nuova ricetta.




Dopo il riso al Barolo accompagnato con vino Pugliese non poteva mancare il musetto di Michele che produce personalmente con maiale di prima qualità e accompagnato dall'ottima salsa di porcini regalatami dalla moglie Patrizia.

lunedì 19 dicembre 2011

Torta di Mele Alsaziana

Ingredienti: Pasta Frolla, 500 g di mele renette sbucciate e affettate, 50 g di amaretti sbriciolati,, 3 cucchiai di marmellata di albicocche, 1 tuorlo e 1 uovo intero, 50 g di zucchero, 1 dl di panna, 2 cucchiai di rum.

Prepariamo la nostra pasta frolla

Con la pasta frolla foderare uno stampo per crostate.
Spalmare sul fondo 3 cucchiai di albicocche, spargervi sopra 50 g di amaretti sbriciolati  e coprire con le fettine di mele. Passare in forno caldo a 180° per 25 minuti. Nel frattempo preparare una salsa mescolando la panna con le uova sbattute con 50 g di zucchero e 2 cucchiai di rum. Versare questa salsa sulla torta e rimetterla in forno per circa altri 20 minuti.







BUON APPETITO







fonte della ricetta scuola di cucina Peccati di Gola.

domenica 18 dicembre 2011

Schiacciata Di Maiale

Ingredienti: 500 g di macinato di maiale, 2/4 pomodori, 100 g di mortadella, 4 uova, 100 g  parmigiano grattugiato, 1 aglio grattuggiato,1 gambo di basilico, olio extravergine di oliva, sale e pepe quanto basta



Schiacciate il macinato di carne  fino a raggiungere le dimensioni di uno stampo da forno da 23, spennellate il fondo dello stampo con olio e adagiate la schiacciata di carne.





Lavate,spellate e eliminate i semi dei pomodori e tagliateli a cubetti.


 






                                    Con un filo d'olio spennellate il fondo dello stampo e
                                                 appoggiatevi la schiacciata di carne.


Spolverate con il parmigiano e pepe

Coprite aggiungendo le fette di mortadella


Coprite con il pomodoro tagliato a cubetti e disponete le uova tagliate a spicchi.

Completate con un filo d'olio, un velo di parmigiano e un trito d'aglio e basilico salate e pepate.
Passate in forno a 180° per circa 20/30 minuti.



                                                      
BUON APPETITO 

sabato 17 dicembre 2011

Focaccia (fügassa) alla genovese











Ingredienti:Acqua 400 ml,Farina manitoba (o farina ricca di glutine) 600 gr,
Lievito di birra 25 gr, Olio di oliva extravergine 140 ml, Sale 15 gr, Zucchero  2 cucchiaini o 1 di malto



Sciogliete il sale nell'acqua tiepida e versate nella planetaria (o in una qualsiasi altra ciotola se impastate a mano), il malto (o, in alternativa, lo zucchero),40 ml di oliva">olio di oliva; aggiungete metà della farina nella ciotola e mescolate fino ad ottenere una pastella omogenea e piuttosto liquida.

Unite a questo punto il lievito di birra sbriciolato e impastate per altri 2-3 minuti, dopodiché aggiungete la restante farina ed impastate di nuovo fino ad ottenere un composto omogeneo (che risulterà piuttosto appiccicoso).



Versate 50ml di olio extravergine di oliva sulla teglia per la cottura della focaccia, spolverizzate con pochissima farina un piano di lavoro e poneteci sopra l’impasto, poi lavoratelo qualche secondo per dargli forma rettangolare,ponetelo sulla teglia oliata e spennellate l’impasto con l’olio presente nella teglia stessa e mettetelo a lievitare per circa un’ora o un’ora e mezza a circa 30°, fino a che il suo volume sarà raddoppiato (potete accendere la luce del forno e mettere l’impasto a lievitare li dentro con la porta chiusa).



Trascorso il tempo necessario, prendete l’impasto per focacciae stendetelo su tutta la superficie della teglia, avendo cura di assicurarvi che al di sotto di esso vi sia ancora abbondante olio. Spennellate la superficie della focaccia di olio  cospargete con sale grosso, fate lievitare di nuovo a 30° per circa mezz’ora.  Trascorsa la mezz'ora prendete l’impasto per focaccia e pressatelo con i polpastrelli delle dita, imprimendo decisamente nella pasta i caratteristici buchi che contraddistinguono la focaccia alla genovese,a questo punto irrorate la focaccia con i restanti 50 ml di olio extravergine di oliva e mettete di nuovo il tutto a lievitare (per l’ultima volta) per circa 30 minuti sempre a 30°.
E’ ora di infornare la focaccia in forno già caldo a 200° per almeno 15 minuti, ma prima di farlo dovrete spruzzare la sua superficie con dell’acqua a temperatura ambiente.
 

 Estraete la teglia dal forno e poi fate intiepidire la focaccia su una gratella prima di tagliarla.





BUON APPETITO






Fonte della ricetta Giallo Zafferano

sabato 10 dicembre 2011

Casatiello Napoletano

Cittadini, Popolo, ecco a voi il  RE di Napoli
                                                   
                                 " O' CASATIELLO "





Ingredienti:  
Per l'impasto

·         Acqua tiepida 350-400 ml
·         Farina 600 gr più quella per la spianatoia (q.b.)
·         Lievito di birra disidratato 1 bustina o un cubetto se fresco ( o 120 gr di Pasta Madre)
·         Pepe macinato in abbondanza
·         Sale 10 gr
·         Strutto 120 gr più quello per ungere (q.b.)




per il ripieno
·         Grana Padano grattugiato 40 gr
·         Pancetta a cubetti 100 gr
·         Pecorino grattugiato 40 gr
·         Salame tipo Napoli 100 gr
·         Scamorza (provola) provolone 100 gr

per Spennellare
  • Un Uovo piccolo
per decorare
  •  cinque Uova


Per preparare il casatiello napoletano setacciate in una ciotola capiente la farina e aggiungete il lievito di birra , il pepe e lo strutto . Sciogliete il sale nell’acqua tiepida e aggiungetelo nella ciotola, impastando il tutto fino ad amalgamare gli ingredienti. Trasferitevi ad impastare su di un piano di lavoro così da ottenere un composto liscio ed omogeneo che adagerete in una ciotola unta di struttocoprirete con della pellicola e lascerete lievitare a circa 30° per 2 ore e mezza, o fino a che il volume dell’impasto per il casatiello non sarà raddoppiato.







 Trascorso il tempo indicato, spolverizzate di farina il piano di lavoro, prendete l’impasto, lavora telo qualche secondo e poi stendetelo in un rettangolo piuttosto lungo (circa 40 x 65 cm); dal lato più stretto, tagliate via una striscia di 5 cm  che vi servirà in seguito per fermare le uova sopra il casatiello (copritela con della pellicola per non farla seccare). Cospargete la sfoglia ottenuta con i formaggi grattugiati la pancetta ,il provolone  (che avrete precedentemente tagliato a cubetti) e il salame , avendo cura di lasciare un bordo tutto intorno non cosparso di ingredienti e quindi utile per sigillare il casatiello. Arrotolate la sfoglia  sul lato più lungo e formate un grosso rotolo.



 Quando il casatiello avrà raggiunto il margine. Spennellate delicatamente con un uovo sbattuto la superficie del casatiello e infornate poi  il casatiello a 200° per circa 45-50 minuti.












                                                         Eccovi il Casatiello

                                      BUON APPETITO 


Variante:  Quando il casatiello avrà raggiunto il margine, prendete le uova (ben lavate ed asciugate) e premetele delicatamente sulla superficie dell’impasto, posizionandole a uguale distanza una dall’altra.
Stendete poi la pasta avanzata e ritagliate delle piccole strisce dello spessore di ½ cm che andrete a posizionare a croce su ogni uovo . Spennellate delicatamente con un uovo sbattuto la superficie del casatiello







Fonte della ricetta Giallo Zafferano.

martedì 6 dicembre 2011

Pollo in Potacchio




Questa ricetta nasce da un'apprezzatissimo regalo di compleanno  ricevuto nel 2009 da una persona che stimo tantissimo Gianluca  e dalla sua compagna Chiara, assieme hanno già da subito intuito la mia passione. Bene, eccomi qua ad eseguire una delle 1001 ricette presenti in questo libro di cucina molto utile per chi come me ha voglia di cimentarsi tra i fornelli.





Mai mi è stato fatto regalo più gradito, grazie per la dedica ragazzi.




Il Pollo In Potacchio è una tipica ricetta delle Marche.




Ingredienti per 4 persone:
1 pollo gia pulito e tagliato in pezzi
4 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
2 rametti di rosmarino
1 cipollina
1 bicchiere di vino secco (Manzoni)
1 mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva
1 peperoncino
sale
Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
1 ora



Tritate  la cipolla (io ho usato il porro) e l'aglio
Lavate e asciugate


Lavate e asciugate con cura il pollo. 

                                                     

Poi rosolatelo in padella con l'olio e un trito d'aglio, cipollae rosmarino.



Bagnate con il vino e lasciate evaporare; 



Unite, quindi la salsa diluita in un bicchiere d'acqua calda.
Salate, cospargete di peperoncino e cuocete coperto su fiamma moderata per circa 40 minuti.



Servite caldo.




BUON APPETITO



Le Confetture di Elena Carradori


Ciao mi chiamo Elena e sono stata compagna dello chef Guerino nel corso di cucina base. La cucina rappresenta per me il massimo della creatività e mi rilassa molto, soprattutto dopo una giornata di lavoro. Cucino soprattutto per il mio compagno Luigi che apprezza e sostiene questa mia passione!

In questa pagina vi mostrerò in pochi e semplici passaggi come realizzare alcune marmellate e confetture da accompagnare alle nostre portate di carne, pesce, formaggi, pane ecc.






MARMELLATA DI RADICCHIO ROSSO DI TREVISO (O CHIOGGIA)
1 kg di radicchio rosso, 600 kg di zucchero, 400 g di polpa di mele renette, 2 limoni .

Tagliare il radicchio alla julienne, portarlo ad ebollizione con un po’ di acqua, lo zucchero, le mele renette.  Far bollire per 5 minuti, aggiungere il succo di un limone e mescolare bene.
Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare tutta la notte senza coprire, facendo così evaporare tutta l’umidità.
Il giorno dopo rimettiamo sul fuoco il radicchio, aggiungiamo il succo di un limone e cuciniamo finchè non diventa una marmellata.

Ottima marmellata per accompagnare diversi tipi di pane e di formaggio, è un trionfo di sapori! 


FETA AGLI AROMI
Ingredienti: timo, prezzemolo, basilico, origano, finocchiella, formaggio feta.
I nostri aromi dovranno essere il più possibile freschi, altrimenti useremo quelli in vasetto. Stendiamo gli aromi su di un vassoio e li passiamo in forno per farli asciugare.






Prendere la feta ed asciugarla bene con della scottex.  
         


                                                         Tagliarla a pezzettini.

Tirare fuori gli aromi dal forno, sbriciolarli, unire del pepe nero, del peperoncino, e passarci sopra per bene i pezzetti di feta.  
Mettere la feta in un barattolo di vetro sterilizzato e coprire con olio evo.



SALE AROMATIZZATO AL LIMONE 
Serve per condire pesce, carni bianche alla griglia, verdure al vapore. 

Ingredienti: due limoni, 100 gr di sale fino, pepe bianco. 

Tritare la parte gialla di due limoni non trattati e farla essicare al forno a 160° per circa 20 minuti.



Mescolare i limoni tritati con 10 gr di sale fino e un cucchiaio di pepe bianco pestato finemente.

                         






                                                 
Consigli: le ricette in vasetto: marmellate, conserve, ecc. richiedono sempre degli accorgimenti in più! Ecco qualche suggerimento. 

I vasetti in vetro devono essere sempre sterilizzati facendoli bollire in acqua calda e poi lasciati raffreddare nella stessa acqua

Quando si inserisce il composto dentro al vasetto in vetro, il composto dovrà essere bollente e sarebbe bene che anche il vasetto fosse un po' caldo così da evitare che si rompa con l'inserimento del composto bollente. 

Preparato il composto chiudiamo bene il nostro vasetto in vetro e lo capovolgiamo così da favorire la chiusura ermetica del vasetto. 

Avremo così tanti buoni vasetti da regalare agli amici oppure da mangiare noi! 




Chef per passione e per il buon palato di Luigi,
Elena Carradori 


Fonte delle ricette Scuola di Cucina Peccati di Gola. 



COME STERILIZZARE
Quando ci si predispone alla sterilizzazione in vetro bisogna eseguire operazioni precise per avere una conservazione sicura. Chi vuole conservare marmellate, gelatine e salse che richiedono una lunga cottura, deve riempire fino a un centimetro dal bordo con il prodotto ancora caldo i barattoli di vetro a chiusura ermetica che sono stati precedentemente riscaldati e asciugati, quindi si procede alla sigillazione, e si capovolgono immediatamente su un piano non troppo freddo per almeno cinque minuti, così si otterrà la chiusura sotto vuoto. Raddrizzare i vasi e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.
Per succhi di frutta, salse a breve cottura o prodotti sott'olio e sott'aceto, si riempiranno sempre i vasi lasciando un centimetro dal bordo, una volta chiusi si procederà alla sterilizzazione ponendoli avvolti da stracci (servirà a non farli urtare fra loro), in una pentola dove si ricopriranno d'acqua tiepida e si porteranno a bollore. 

         TEMPI DI STERILIZZAZIONE
  • 20 minuti per 250 g
  • 30 minuti per 500 g
  • 45 minuti per 1 Kg.
  • 60 minuti per 1,5 kg.
Per ottenere una marmellata di qualità superiore bisogna evitare di aggiungere troppa acqua alla cottura, si può ovviare a quest'inconveniente tagliando precedentemente la frutta e alternandola a strati di zucchero, lasciandola poi macerare per qualche ora. Rilascerà del liquido che eviterà l'aggiunta di troppa acqua. I tempi di cottura della marmellata variano secondo il tipo di frutta che si e scelta, un trucco per sapere quando è pronta consiste nel versarne alcune gocce su un piattino, se inclinandolo faticheranno a scendere la marmellata avrà finito la sua cottura.