domenica 30 settembre 2012

SCIALATIELLI CON RUCOLA E COZZE



Carissimi lettori, chi di voi mi conosce sa che a Ottobre 2011 ha iniziò la mia avventura in questo fantastico e faticoso mondo del Food, si proprio così faticoso perché, diciamolo pure che lavorare in cucina è veramente un lavoro duro e solo l’amore che provi per quello che stai facendo che ti permette di alleviare le fatiche sia fisiche che mentali. Un anno fa avevo finalmente trovato il coraggio di avvicinarmi in modo molto timido a una Scuola di Cucina dove avrei potuto apprendere le tecniche e la maestria per preparare un buon piatto.
Oggi posso dire con certezza che la Scuola di Cucina Peccati di Gola mi ha dato tantissimo, sentirsi parte dello staff della scuola fatto di persone vere, fantastiche e Professionali, essere parte della squadra in determinate occasioni è stato per me il segnale che ero riuscito a portare in pista il mio piccolo sogno, a questo punto dovevo continuare a verificare il piano di volo, studiare la rotta giusta e prima o poi sarei riuscito a portarmi in quota.
Oggi diciamolo pure è diventata una moda cucinare, come tutte le cose siamo circondati da programmi e riviste di cucina, ormai tutti si credono dei Chef, ma anche questo fa parte dello Show Business.
Personalmente ho iniziato come  sapete con uno scopo ben preciso quello di avere un giorno l’opportunità di raggiungere mia figlia in America e di aprire una Scuola di Cucina Italiana, quindi ho deciso di trasformare la mia passione in un lavoro vero e proprio.
Oggi posso dire con certezza che se ami qualcosa devi fare le cose in modo serio e aspettare le giuste opportunità che arrivano sempre prima o dopo per premiarti dei tuoi sforzi, proprio così ci vuole tanto sacrificio un anno fa qualcuno che leggeva i miei post e mi diceva “ma tu come fai a fare tutto, cucini di notte?”, proprio così cucinavo di notte, qualcuno mi dava del folle, qualcuno storceva il naso ma in tanti mi dicevano Bravo Guerino continua così  magari un giorno sentiremo parlare di te, bene io come sempre ho ascoltato chi mi ha motivato e senza montarmi la testa, tanto avevo già deciso che da lì a poco avrei fatto di tutto per crearmi uno stimolo e che fosse una cosa solo mia, sono abituato  a fare le cose in un certo modo, un po’ anche per deformazione Professionale perché come assicuratore devo sempre calcolare fatti ed eventi futuri prevenendone i danni collaterali, fatalità nel mio primo corso di cucina base conosco una carissima persona Gianni che preso dal mio entusiasmo e dalla mia passione fa di tutto per presentarmi la mia carissima amica Spery e la sua splendida famiglia, è assolutamente vero che le cose non succedono mai per caso, Spery oltre ad essere una bravissima foodblogger insegna presso una scuola Alberghiera e da qui in poi che comincia per me una nuova avventura.
 Spery mi parla del corso serale dove possiamo conseguire il Diploma Triennale per Addetto ai  Servizi per la Ristorazione, a quel punto non mi resta che prendere al volo l’opportunità e oggi mi ritrovo tra i banchi con il mio carissimo amico e marito di Spery Maurizio si proprio così io e Maurizio stiamo frequentando lo stesso corso serale all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi CommercialiTuristici Alberghieri e della Ristorazione a Dolo (VE).
Bene adesso sapete che la mia passione non è sicuramente fondata né motivata dagli show televisivi, ma esclusivamente dalla voglia di cambiare e fare finalmente quello che mi fa sentire bene.

Godetevi questo succulento piatto con una pasta che rappresenta la mia Napoletanità i Scialatielli.

Calorie a Porzione 404 Kcal
Ingredienti per 6 Persone
Per la Pasta
Farina di grano duro g 500 Molino Chiavazza

Rucola, mondata g 130
Un uovo
Per il condimento:
Cozze 1 kg
Peperoni misti (giallo, rosso, verde) in tutto 500 g
Aglio – Timo
Olio extravergine di oliva Azienda Buondioli
Sale Gemma di Mare – Pepe nero




1.    Dopo avere sbollentato la rucola, scolatela, tritatela e unitela alla farina, già allargata a fontana, con l’uovo e un pizzico di sale e il triplo concentrato,
2.    Aggiungete g 150 di acqua ( vi consiglio di aggiungere l'acqua tenendo conto dell'elasticità dell'impasto che dovrà presentarsi elastico e non molle) quindi unendola poco per volta all’impasto per controllarne la consistenza, che dovrà risultare soda ed elastica. Lasciate riposare la pasta per  30’ circa.
3.    Intanto fate aprire le cozze dopo averle lavate e spazzolate
Saltandole a fuoco vivo in un tegame con un velo di olio caldo, uno spicchio di aglio, un rametto di timo e, appena aperte, sgusciatele quasi tutte e conservate il liquido di cottura.
4.    Stendete con l’apposita macchina la pasta in sfoglie non troppo sottili che poi tagliarete a misura a come delle tagliatelle corte.
5.    Lavate e mondate i peperoni privandoli del picciolo, dei semi e delle membrane interne poi riduceteli a listarelle e cuoceteli in padella, a fuoco vivo, per circa 5’.
6.    Unite le cozze con il loro liquido, un pizzico di sale, fate prendere il bollore, quindi trasferitevi i scialatielli che nel frattempo avete lessato in acqua bollente salata e scolato molto al dente. Saltate velocemente la pasta nel sugo per farla mantecare, completate con un filo di olio crudo, una macinata di pepe e servitela nel piatto da portata, guarnita con qualche cozza ancora nel guscio.




Servite accompagnando con vino Tocai Friulano Bianco e leggermente aromatico.