giovedì 26 luglio 2012

Intervista Santa Cristina

Questo post è dedicato a tutti i miei lettori e agli Sponsor miei sostenitori senza i quali non avrei mai potuto immaginare tanta gratificazione.





            giovedì 19 luglio 2012

            I SAPORI DEI MARI DEL NORD


            I Sapori dei Mari del Nord
            Oramai il fine settimana è dedicato alla creatività e come di consueto passo gran parte della mattinata nel pensare a cosa preparare di speciale, allora apro la mia dispensa e come d’incanto trovo sempre qualcosa che magari ho acquistato e mai adoperato, si infatti io quando vado in giro per la spesa oltre alla mia bella lista che vi consiglio sempre di preparare prima,  faccio sempre un fuori lista con qualcosa che magari attiri la mia attenzione, in questo caso avevo acquistato dei filetti  di Aringa affumicata che non avevo mai impiegato in cucina, l’aringa nota specie di acqua salata dell’Atlantico Settentrionale e del Mare del Nord è da sempre alla base dell’alimentazione dei popoli del Nord Europa consumata fresca o conservata sia sotto sale che affumicata, in Italia è meno conosciuta rispetto al pesce azzurro dei nostri mari.
            Bene l’ho comprata per curiosità e in questo post vi spiego come l’ho impiegata per renderla interessante con altri ingredienti non solo di mare, ho composto il piatto con crostacei cibo preferito delle aringhe e con prodotti sia dell’orto che di origine di animale da cortile.

            Ingredienti: 6 Aringhe, 6 Gamberoni, 6 scalogni, 200 gr. di robiola, ½ di Carote, 2 Uova, 6 patate, trito di erbe aromatiche composto da alloro,rosmarino,timo, 200 gr di Spinaci, olio evo.

            Carote glassate: ½ di Carote pulite e tagliate in pezzi regolari, 30 g di burro, 1 cucchiaino di zucchero,sale Gemma di Mare, pepe.

            Scalogni Glassati al Balsamico: 400 g di scalogni, 30 gr. di burro, zucchero, sale Gemma di Mare, pepe, aceto balsamico.




            1)   Mettiamo le patate in una pentola con acqua fredda e lessiamo  portando a bollore e lasciamo raffreddare.



            2)   Mettere le carote in tegame con 30 gr di burro, un cucchiaino di zucchero, sale e pepe, aggiungere acqua senza coprire del tutto le carote.Coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato fino a che non diventino tenere, togliere il coperchio alzare la fiamma e lasciare asciugare il fondo di cottura, agitare la padella fino a che le carote non diventino lucide.



             3)   Pulire gli Scalogni , spolverarli con zucchero, sale e pepe e rosolarli in padella con il burro. Aggiungere acqua sufficiente coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato fino a che non diventino morbidi, togliere il coperchio alzare la fiamma e lasciare asciugare l’acqua e bagnare con tre cucchiai di aceto balsamico.




            4)   In acqua bollente e ben salata facciamo cuocere gli Spinaci, scoliamoli e facciamoli asciugare al salto in una padella con un filo d’olio evo .





            5)   Sbattere due uova, salare, pepare e con un coppa pasta in una padella antiaderente con un filo d'olio evo cuociamo delle piccole omelette



             6)   Sgusciamo  laviamo ed Infariniamo i gamberi che facciamo saltare in una padella antiaderente con un filo d’olio evo.

                          7) Aggiungere alla Robiola un trito di erbe aromatiche

            8) chiudere le Aringhe a forma di anello con uno stuzzicadente


            9) Impiattare ponendo al centro del piatto l'omelette con sovrapposta l'aringa ripiena di robiola,
            formare una griglia con 6 pezzi di carota glassata e adagiare la coda di gambero su cui versare alcune gocce di aceto balsamico, con il coppa pasta   facciamo uno strato con la patata con un pizzico di sale,gli spinaci ancora la patata e completiamo con lo scalogno glassato al balsamico


            BUON APPETITO


            Con questa ricetta partecipo al 









            Ringraziamenti:
             per questa ricetta ringrazio il mio Sponsor di utensili da Cucina SMANIA di Martellago per avermi fornito coltelli, piatti  Eliss e padelle Lagostina.






            venerdì 6 luglio 2012

            Sarde alla beccafico con tartare di verdure e salsa alla menta

             Il caldo torrido ormai ha invaso la nostra Penisola prendendo il nome di Caronte nome del mitico traghettatore degli Inferi, è sabato e come ogni fine settimana mi dedico alla mia passione la cucina, come sempre ormai è un rituale mi collego alla rete internet e cerco qualcosa che stuzzichi la mia curiosità e la voglia di misurarmi, allora giro e rigiro ma la sensazione è di trovare un po’ di fresco e pensando al mare a questo punto mi ricordo del ricettario dell’Academia Barilla lasciatomi in prestito dal mio Socio Gianluca e qui che trovo questa fantastica ricetta che fa al mio caso, fresca e con ingredienti di stagione. 




            1 Kg di sarde di grandezza media - 100 g di pangrattato - 40 g di acciughe dissalate - 40 g di uva passa - 30 g di pinoli - 50 g di prezzemolo - 80 cl di olio extravergine d'oliva - alloro.
            Per la tartara: 50 gr. di carote - 50 g di zucchine - 50 g di peperoni dolci - 100 cl di olio extravergine d' oliva.
            Per la salsa: 20 g di menta - 40 cl di olio extravergine d'oliva, Sale Gemma di Mare .q.b.
            Preparazione 25' - cottura 15'





            Squamate e pulite le sarde, privatele della testa, apritele e diliscatele mantenendo i filetti attaccati. Lavate i filetti aperti e lasciateli sgocciolare.

            In una padella Antiaderente fate rosolare il pangrattato con un pò d'olio. Quando sarà rosolato, aggiungete le acciughe tritate, i pinoli e l'uva passa fatta precedentemente rinvenire in acqua.
            Ultimate il composto con il prezzemolo tritato e l'alloro sminuzzato, condendo il tutto con Sale Gemma di Mare e pepe q.b.. Il preparato ottenuto dovrà risultare omogeneo e non troppo umido.

            Su una placca da forno, sistemate uno stampino precedentemente foderato con carta da forno. Adagiate i filetti delle sarde all'interno dello stampino, facendoli aderire uniformemente.Aggiungete il composto preparato all'interno dello stampo.


            Pressate leggermente il composto e chiudete il tutto unendo le sarde a cupola.
            Passate in forno a 180° per 10 minuti.


            Presentate il piatto condendo il tutto con olio prezzemolo e accompagnandolo con un'emulsione di olio e menta e con una tartare di verdure di stagione tagliate a brunoise e saltate in padella antiaderente Lagostina con un filo di olio evo, Sale Gemma di Mare e pepe q.b.





            Con questa ricetta partecipo al contest Lagostina E' Tu? di che padella sei? di Cuoca per caso
















            Variante: potete sostituire la Tartare di verdure con una fresca insalata Valerianella.

            Consigli: si accompagna bene con un ottimo Traminer Aromatico.