lunedì 26 marzo 2012

Casarecce al Pesto alla Siciliana


26 Febbraio una domenica  speciale caratterizzata da un’ evento che ricorre una volta l’anno " il Compleanno " che ci ricorda che diventiamo sempre più maturi e non aggiungo altro.
Mi sono chiesto come posso rendere memorabile e succulenta questa bellissima ricorrenza?
E allora, pensa e ripensa ed ecco che facilitato anche dalle origini della mia compagna mi sono detto bene le preparo un menù che le ricordi le origini e le città in cui è vissuta, si perché lei è meridionale ma è vissuta tra il Nord e Sud dalla Sicilia al Piemonte per poi Passare per la Campania e ritornare al nord ma questa volta nel Veneto, quindi diciamo che sono stato facilitato sotto l’aspetto dell’idea ma  per le portate devo dire che la scelta è stata alquanto difficile, trovare tra le tante ricette della nostra cucina non è stata un’ impresa facile però!
Poi con un poco di fantasia mi sono già immaginato il menù da proporre:
passando al primo con le Casarecce al pesto alla siciliana che le ricordassero la sua terra natale, per il secondo con un Filetto di Fassona alla Torinese che le ricordasse la sua infanzia passata in Piemonte e precisamente a Torino e accompagnando con contorni che ripercorressero tutte le regioni con Involtini di Melanzane ripiene di Mozzarella e Speck, Radicchio di Treviso brasato, e Cipollotti in agrodolce.
E infine una Montblanc come dolce che le ricordasse Il Vesuvio e l’Etna
Il tutto accompagnato  con Prosecco, Cabernet e Limoncello di mia produzione.
Cosa dire, è stato un successo




Ingredienti
Aglio 1-2 spicchi, Basilico 1 mazzetto grande, Olio di oliva extravergine 1/2 bicchiere, Parmigiano Reggiano grattugiato 100 gr, Pasta casarecce 400 gr,Pepe macinato q.b., Pinoli 50 gr, Pomodori ramati maturi e sodi 500 gr, Ricotta di mucca 150 gr
Sale q.b


Per le Casarecce Ingredienti
200 g ca di acqua calda (40 -50°C)
6 g di sale fino




Per la pasta ho impiegato la farina di Semola di Grano Duro Rimacinata del il Molino Chiavazza, eccezionale per questo tipo di impasto.
Io ho usato la macchina per la pasta per l'impasto, non c'è nessuna differenza se la impastate a mano con le indicazioni sottoriportate;
1. Disporre a fontana su una spianatoia.
2. Aggiungere il sale e l’acqua calda ed iniziare ad incorporare la farina con l’aiuto di una forchetta o con le dita.
3. Quando l’acqua si sarà, in parte,  unita alla farina, e non vi sarà più pericolo che fuoriesca dalla fontana, iniziare ad incorporare bene la farina dall’esterno verso l’interno aiutandosi con un tarocco.Iniziare ad impastare il composto con il palmo delle mani, allungando e ripiegando l’impasto su se stesso, in modo che la superficie esterna vada verso l’interno; infarinando di tanto in tanto la spianatoia.
5. Lavorare a lungo per circa 10’, girando di tanto in tanto l’impasto con un movimento rotatorio. Se l’impasto risultasse troppo duro occorre bagnarsi le mani e continuare a lavorare; se fosse troppo morbido aggiungere poca farina a pioggia e lavorare su punti diversi della spianatoia per far assorbire l’umidità in eccesso.
6. Aiutandosi con un tarocco di plastica, raccogliere la farina che si disperde sulla spianatoia ed incorporarla al composto.






Quando l’impasto non si attaccherà più alle dita e risulta liscio, omogeneo e di consistenza media, dare una forma sferica, coprire con carta pellicola  e farlo riposare per almeno 30’ in un luogo fresco , affinchè perda l’elasticità della lavorazione, e quindi può essere stesa facilmente.
8. Utilizzare l'impasto per preparare i vari formati di pasta.






1. Formare dei piccoli cordoncini dal diametro di circa ½ cm
2. Tagliare il cordoncino a pezzi della lunghezza desiderata (da 3-4 cm fino ad arrivare a 10-15cm).
3. Avvolgere la pasta attorno ad un ferro da calza, e schiacciarli con le mani per dargli la forma caratteristica. Sfilarli dal ferro chiudendo le casarecce nel pugno della mano, esercitando una leggera pressione.












Per preparare il pesto alla siciliana iniziate pulendo e lavando i pomodori, tagliateli quindi in due e dopo aver tolto la parte bianca interna vicino al picciolo, eliminate i semini e il liquido in eccesso con un cucchiaino; metteteli quindi in un recipiente o direttamente nel frullatore aggiungete la ricotta e il parmigiano grattugiato.

Incorporate poi il basilico lavato e asciugato, i pinoli, lo spicchio d'aglio e l’olio. Se volete mantenere un po’ di consistenza del pesto alla siciliana, potete usare il mixer ad immersione: il lavoro sarà un po’più lungo ma avrete un effetto meno cremoso, con pezzetti più visibili. In alternativa potete frullare il tutto in un mixer a bassa velocità, per controllare il grado di cremosità desiderata.
Aggiustate il pesto alla siciliana con sale e pepe, poi mischiate il condimento ottenuto con le casarecce che nel frattempo avrete lessato in acqua salata e scolato molto bene al dente; servite le casarecce con pesto alla siciliana immediatamente, guarnendo il piatto con qualche foglia di basilico e qualche pinolo intero




                                                 BUON APPETITO