lunedì 28 maggio 2012

SFORMATO DI TACCHINO RICOTTA E PISTACCHI CON MOSTARDA DI SEDANO E SENAPE

L'idea di partecipare al Frigo Contest di questo mese mi è arrivata direttamente dall'invito della Roberta  Molani della Scuola di Cucina Peccati di Gola. Ormai frequento da un bel pò la scuola e Roberta oltre ad essere un'insegnante bravissima è una persona di gran cuore, lei tiene molto ai suoi  allievi e nonostante la sua oramai conclamata esperienza, non smette mai di misurarsi con nuove ricette da proporre nei Corsi tenuti nelle sedi della sua Scuola entusismandosi come una scolaretta davanti a qualsiasi performance dei suoi Allievi.
Ebbene qualche giorno fa Roberta mi chiama e mi dice " Guerino la rivista Frigo ha organizzato un Contest che scade tra pochi giorni perchè non partecipi?
Ebbene come non accettare l'invito della Roberta e allora ho iniziato a guardare tra gli appunti e le esperienze maturate in questo periodo in cerca di una ricetta da proporre per questo contest.
Tutto doveva ruotare intorno ad un unico ingrediente  la Senape Maille Dijon Originale che io ho scelto tra i due ingredienti richiesti per partecipare al contest.
Allora questa mattina ad un giorno dalla scadenza del Contest, dopo essermi recato al Supermercato per l'acquisto della Senape, ho passato la Domenica come sempre ai fornelli ed eccovi il risultato.
 



Ingredienti per 6 persone.
400 g di Fesa di tacchino
250 g di ricotta, 50 g  di Parmigiano grattugiato, 1 uovo, 150 g di mortadella con pistacchi a fette non troppo sottili, 30 g di Pistacchi sgusciati, sale Gemma di Mare, pepe.

Per la Mostarda:
200 g di Sedano, 130 g di zucchero, 1,5 dl di acqua, 1 dl di vino Vinchef, 1 cucchiaino di Senape Maille Dijon Originale, mezzo cucchiaino di senape in grani, sale Gemma di Mare, pepe.






Per prima cosa porta a bollore un pentolino di acqua, toglilo dal fuoco e immergi i pistacchi sgusciati per qualche minuto e poi elimina la pellicina che li riveste.
Metti nel boccale del mixer la carne di tacchino e frullala.Versala in una ciotola e aggiungi la ricotta, l’uovo, il parmigiano, sale e pepe. Lavora il composto fino a renderlo uniforme. Aggiungi i pistacchi e impasta ancora per distribuirli uniformemente.
Disponi sul piano di lavoro un foglio di carta stagnola e mettici sopra le foglie di mortadella, sovrapponendole leggermente, in modo da formare un rettangolo compatto. Prepara un cilindro col composto di tacchino e ricotta e mettilo al centro della mortadella bene intorno al ripieno e sigilla bene i lati.Appoggia il rotolo in una teglia non unta o in uno stampo per Plum Cake, passa in forno a 180 ° per circa 45 minuti.


Per la preparazione della Mostarda di Sedano e Senape:

  in una Padella antiaderente metti l’acqua il vino, lo zucchero, il sedano tagliato a Brunoise, il sale gemma di mare, il pepe.Lascia cuocere a fiamma medio vivace fino a ridurre il liquido infine aggiungi la Senape di Maille Dijon Originale e mezzo cucchiaino di Senape in grani, amalgama il tutto e togli dal fuoco.


Servi il rotolo tiepido o freddo, affettato e accompagnato con Mostarda di Sedano.


Ringraziamenti: Ringrazio Roberta per la sua professionalità e disponibiltà al confronto, un plauso particolare al Maestro Chef Sebastiano Molani che ha spesso condiviso con il sottoscritto consigli e alcuni segreti della sua arte. 
  

10 commenti:

  1. ci credo che hai passato tutto il giorno ai fornelli...però il risultato ti ha ripagato, vero ??? Ciaoo

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  2. Difronte a tanta maestria non posso che complimentarmi....sei un vero chef...e non uno che improvvisa....e si vede....
    Per quanto riguarda la nostra Napoli....be' sono convinta che in primis ci dobbiamo credere Noi Napoletani....Napoli puo'essere pure carta sporca...ma ha tanto,ma tanto ,tanto ,tanto da dare...a noi giovani...a chi e' lontano,a chi non la dimentica,a chi non la conosce e chi ancora verra'!!!!!!!Napoli e' il mondo!!!!!!Buona vita e buon tutto!!!!!

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  3. che bello questo rotolo, ottimo per l'estate che sta arrivando, a presto

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  4. Mi piace l'idea di arrotolare la carne nella mortadella, sei stato bravissimo, ciao a presto.

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  5. era da un pò che mancavo dal tuo blog!!!! E guarda quanto mi sono persa!!!Ora recupero!! Ciaoooo Marina

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  6. che delizia Guerino! assolutamente da provare. Ottima idea!
    Ciao e a presto

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  7. Ciaoooooo. Il tuo rotolo mi era sfuggito!!! è perfetto!!! Molto bella l'idea di arrotolarlo nella mortadella. Avevo pensato per il mio di usare anche un altro salume al posto della mortadella, tipo prosciutto di praga o quello con le erbe per ottenere un sapore diverso. La vera sorpresa è stata la ricotta che rende morbido l'impasto di questi petti che talvolta possono risultare un po' asciutti. Nel mio non c'è l'uovo. La tua mostarda di sedano mi sembra ottima per accompagnare anche un bollito. Al prossimo polpettone provo il tuo. Grazie Anna

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