venerdì 18 novembre 2011

Spaghetti con radicchio trevigiano e tartare di mazzancolle

 

 

Ingredienti

per 4 persone

  • 400 g di spaghetti

Per la salsa

  • 60 g di cipolla
  • 400 g di radicchio rosso
  • uno spicchio d'aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • un cucchiaio di prezzemolo
  • sale e pepe q.b.

Per la tartare di mazzancolle






                                                                               Salsa
Tritate la cipolla, il prezzemolo, lo spicchio d’aglio, quindi pulite, lavate e tagliate a listarelle il radicchio trevigiano.




Scaldate un po’ d’olio extravergine di oliva in una padella a fuoco medio, fatevi rosolare la cipolla per un paio di minuti, quindi aggiungete l’aglio e il radicchio e fate cuocere per altri 2 minuti o comunque fino a quando il radicchio non sarà appassito, salate e pepate.







                                                                               Tartare
Nel frattempo sgusciate le mazzancolle


Privatele delle interiora.






Tritate finemente col coltello le mazzancolle, ponetele in un recipiente e     aggiungete  mezzo cucchiaio d'origano e capperi tritati  e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e mescolate per bene.





                                    Nel frattempo in una pentola cucinate gli spaghetti al dente.
                      Appena scolati, mettete gli spaghetti nella salsa e mantecateli con un filo d’olio e il  prezzemolo tritato







                                            
 .
                           Servite gli spaghetti nei piatti e adagiatevi sopra un cucchiaio di tartare.
                 Aggiustate con un po’ di pepe nero, di prezzemolo tritato e d’olio extravergine d’oliva.






                                                          BUON APPETITO





Fonte della ricetta Academia Barilla

1 commento:

  1. fieguel il nome dellazienda metodo classico è la tecnica per fare lo champagne i sig. fieguel spumantizzano il pinot grigio in rose gezie a bucciaelieviti dell uva stessa un prodotto spregiudicato come il piatto anche grazie a tocchi di personalità del cuoco che si preoccupa solo di proporre un piatto che solo la gran cura della tartar ha già detto tutto un vino diverso dal solito come un piatto diverso dal solito un piatto che mette in imbarazzo il secondo piatto da abbinare piu che la scelta del vino la dove ci si puo sbizarrire io la bottiglia di lambusco di sorbara secco giovane-luminoso ovviamente spumante tra tante l afferrerei si nu grandecumpà

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