giovedì 24 luglio 2014

I SONG E NAPULE

Ciao Brigata,
c'è chi in questo momento è in vacanza e chi pensa di andarci ma non può perché ancora combatte con la quotidianità e non siamo pochi. Io tanto per  stare con le mani in pasto consentitemi il termine, finita la scuola, ho deciso di impiegare le mie serate estive stimolandomi ad andare oltre, facendo si che in questo momento di difficoltà comune l’unica cosa che possiamo fare e quella di non perdere mai l’orientamento e di seguire la rotta del nostro obiettivo che deve essere sempre chiaro e visibile.
Bene ormai manca un mese circa alla nascita del mio primo nipote, proprio così, dall’altra parte dell’oceano ci sarà a breve un piccolo frugoletto con parte del mio Dna, e si sa che i nonni giocano un ruolo importante nella formazione dei propri nipoti.
Nel 2011 ho fatto una promessa a mia figlia che se avesse avuto bisogno di me io mi sarei fatto trovare pronto, la sua perplessità fu subito esternata con la tipica frase "Come farai Papà con il tuo lavoro?"
Io senza pensarci più di tanto le dissi; "Francesca pianificherò già da subito la possibilità di imparare un mestiere che sicuramente mi permetterà di andare ovunque, e finalmente darò voce alla mia passione di sempre, la Cucina." Questo accadeva ad Agosto 2011 e a Ottobre dello stesso anno iniziò la mia avventura con Peccati Di Gola che tutti conoscete benissimo e che prosegue alla grande, poi la fantastica avventura della scuola Alberghiera e l'amicizia fraterna dei miei compagni di classe Gigi, Patty e Maurizio  e non per ultimo l'incontro con una persona speciale lo Chef Paolo Urbani.
Insomma il buon Dio mi ha donato qualcosa che ogni giorno mi permette di trovare sul mio cammino tanta bella e brava gente.
Ho continuato questo cammino viaggiando a mille all’ora per recuperare il tempo perso, ma posso confermarvi che un sogno va realizzato e quando si decide non è mai troppo tardi.
Ho lottato a denti stretti e a testa bassa, così come sono stato educato. Ho proseguito nonostante le mille difficoltà, e credetemi certe volte sono tante, però quando penso alle parole di mio Padre che mi ha sempre detto “Ragazzo, corri avanti ma ogni tanto guarda indietro e analizza da dove sei partito” è a quel punto che sorrido e godo degli sforzi fatti.
Ogni Uomo ha il diritto di realizzare i propri sogni, un uomo senza sogni è come una Ferrari senza carburante, in altre parole potente ma fermo.
Io non ho ancora smesso di sognare, e mentre le cose iniziano a prendere forma, ho deciso di iniziare un’esperienza che mi fornisse uno stimolo in più, spingendomi a mettermi in discussione oltre che in cucina anche dietro un bel forno di pizzeria! Così, grazie ai carissimi amici e conterranei del Ristorante La Fornace di Martellago, da circa una decina di giorni ho iniziato un percorso come stagista "Pizzaiolo," e devo dire che grazie alla professionalità dei fratelli De Stefano, e in particolare del mio Tutor Carmine, oggi dopo serate passate a imparare gli impasti e alla conseguente formazione dei panetti, finalmente ho iniziato a stendere, farcire, infornare e cuocere le mie prime pizze. Non nascondo che i passaggi sono tanti e serve una certa manualità, ma devo dire con fermezza che mi sono divertito e l’adrenalina è ancora in circolo.
Ebbene sì, io mi emoziono !!!!!!! Sapete perché?
Perché vedo sempre più vicina la possibilità di riunire la mia famiglia, ed io ci credo!!!!!
Conoscete quel detto; "Impara un’arte e mettila da parte?" Ebbene, quel detto è sempre stato il mio pane quotidiano sin da piccolo.
A questo punto non vi voglio annoiare con le mie emozioni, anzi sapete cosa vi dico?
Venite a emozionarvi presso il Ristorante Pizzeria la Fornace è quando siete lì dite che siete passati perché volete emozionarvi mangiando una buona pizza.

Ecco le mie lezioni di ripasso a casa;

I PANETTI SONO PERFETTI


 LA PIZZA ERA BUONISSIMA


MI MANCA SOLO IL FORNO A LEGNA


Vi lascio con un Tributo del grande Maestro Aurelio Fierro
Buon Ascolto


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